Buste lavoro

Ecco quanto abbiamo scritto sul nostro giornalino “La Campana” nel dicembre del 2013 circa le

La busta denominata "borsa lavoro" che trovi in fondo alla chiesa

La busta denominata “borsa lavoro” che trovi in fondo alla chiesa

buste-lavoro.

Tra i tanti insegnamenti di Papa Giovanni , come chi non è giovanissimo certamente ricorderà, troviamo anche l’attenzione ai “Segni dei tempi”.

Noi stiamo attraversando tempi decisamente difficili, caratterizzati da una grave crisi economica, che lascia ferite quali la difficoltà per alcuni di mettere assieme il pranzo e la cena, causa sfratti e soprattutto lascia molte famiglie senza lavoro. Quindi il problema della fame, della casa e del lavoro.

In città sono già attive alcune iniziative relative al problema casa e borse alimentari, ma là dove non si riesce a fare nulla rimane la questione lavoro.

All’interno del Consiglio Pastorale Parrocchiale è dunque nata una proposta da indirizzare a tutti: la costituzione di un fondo parrocchiale che consenta la realizzazione di piccole “BORSE LAVORO” da usare per migliorare alcuni ambienti parrocchiali.

In concreto si tratta di avere delle somme da utilizzare per far lavorare, per un breve periodo, qualcuno che si trovi in grave difficoltà, probabilmente facendo ricorso a Voucher, come previsto dalla legge italiana, oppure a qualche forma analoga in linea con la normativa di legge.

Si propone dunque ai parrocchiani di donare  per alcuni mesi una cifra mensile minima: 5 o 10 euro, secondo le proprie possibilità. Se, ad esempio 30 famiglie fossero disponibili a donare 10 euro, si avrebbe un gruzzolo di trecento euro!    Se i “donatori fossero 50 arriveremmo a 500euro!!!

Ecco allora che potremmo dare gambe a un piccolo progetto di aiuto e, contemporaneamente, realizzare alcuni interventi migliorativi ad esempio in casa parrocchiale o nel salone della parrocchia. Insomma i classici due piccioni con una fava…

Le offerte potranno essere consegnate direttamente al Parroco, ma  per tenere anche un certo anonimato “Non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra” ci insegna il vangelo, si propone di dedicare parte di quanto raccolto durante le Messe della prima domenica di ogni mese per promuovere la realizzazione e l’incremento del fondo.

Certamente non si devono sottrarre risorse alla parrocchia per il suo normale funzionamento, dunque durante la messa ognuno, oltre a quanto ritiene di dare per la raccolta solita , potrà inserire in una busta quest’altra offerta, di cui si darà precisa rendicontazione.

Certamente si tratta soltanto di una piccola goccia, ma il mare è fatto di gocce…e come insegnava anche Madre Teresa: “Dio non ha altre mani se non le nostre per elargire la carità” Come non ricordare poi l’insegnamento della Lettera di Giacomo: “Fratelli, a che serve se uno dice: “Io ho la fede!” e poi non lo dimostra con i fatti? Forse che quella fede può salvarlo? Supponiamo che qualcuno dei vostri, un uomo o una donna, non abbia vestiti e non abbia da mangiare a sufficienza. Se voi gli dite: “Arrivederci, stammi bene. Scàldati e mangia quanto vuoi”, ma poi non gli date quel che gli serve per vivere, a che valgono le vostre parole? Così è anche per la fede: da sola, se non si manifesta nei fatti, è morta.” (Giac. 2, 14 – 17 ).

CONTIAMO SULLA GENEROSITA’ DI TUTTI.

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