Ministri

I Ministri straordinari dell’Eucarestia …

… eccoti un excursus sul ministero nella nostra parrocchia.

Il ministero è stato fermamente voluto dal Papa Paolo VI, e la sua nascita è segnata dalla pubblicazione dell’Istruzione “Immensae caritatis” da parte della S. Congregazione per la disciplina dei Sacramenti in data 23 gennaio 1972. Esso scaturisce dalla carità apostolica della Chiesa verso gli anziani e malati e soprattutto dalla consapevolezza che la Chiesa è in Cristo tutta ministeriale e manifesta a sua diaconia attraverso la varietà dei ministeri ordinati, istituiti, riconosciuti e di fatto (omissis)  “Il ministro della Comunione deve distinguersi per la vita cristiana, la fede e la condotta. Deve cercare di essere all’altezza di questo compito, di coltivare la pietà verso la Santissima Eucaristia ed essere di esempio agli altri fedeli…. Il  suo rispetto verso l’augustissimo Sacramento dell’altare  non sia di stupore ai fedeli”.  L’istruzione, precisa ancora che il ministero “non deve essere una gratificazione o un privilegio personale a chi ne è investito, ma un servizio comunitario che risponde ad una necessità dei fedeli, soprattutto infermi, ed è legato alla celebrazione dell’Eucaristia” oltre che, diciamo noi, un aiuto concreto al sacerdote quando il numero delle persone da contattare e da servire è elevato, e/o la disponibilità di tempo o la salute non sempre gli permettono di seguire i parrocchiani come lui intenderebbe.

Nella nostra parrocchia i ministri della Comunione furono voluti dal Parroco don Giovanni Oberto nell’ormai lontano 1986. In origine erano otto e furono presentati alla comunità parrocchiale nel corso di una solenne Funzione Liturgica nel dopo Pasqua, funzione presieduta dall’allora Vescovo Mons. Pietro Giachetti. Essi avevano percorso un cammino di preparazione organizzato dalla Diocesi di Pinerolo e tenuto dal Cappuccino Fra Oreste Fabrone,  partecipando tutti ad un certo numero di conferenze specifiche al fine di avere una preparazione di base ottimale sui compiti da svolgere nella comunità parrocchiale.

Nell’anno 1999, essendosi ridotto il gruppo a quattro persone per la dipartita di due di esse e le dimissioni di altre due, il parroco don Mario Venturini inserì un nuovo ministro. Successivamente, negli anni 2001 e 2003 il Parroco don Vittorio Boglione, ha cooptato, anche qui dopo un corso di preparazione sempre a livello diocesano, rispettivamente prima uno e poi altri tre ministri portando il numero agli attuali nove, cinque uomini e quattro donne.

Ogni anno tutti i ministri partecipano, ad un incontro di aggiornamento diocesano per il rinnovo del loro incarico dopo la conferma della fiducia del parroco stesso.

Essi portano la Santa Comunione agli ammalati, generalmente il primo Venerdì del mese, alternandosi con il Parroco, in modo tale che tutti ricevano il conforto religioso e sia loro assicurata la visita del sacerdote almeno  ogni due mesi. Spesso, anche nelle festività, si recano da coloro che hanno piacere di santificarle con la Santa Comunione; prestano servizio nel corso delle Sacre Funzioni, provvedendo, come già detto sopra, alle incombenze non specifiche del Sacerdote; coadiuvano il celebrante per la distribuzione della Comunione nelle Messe, soprattutto quando l’elevata presenza di fedeli renderebbe troppo lunga la celebrazione.
Approfittiamo di questa breve disanima sui ministri della Comunione per segnalare a tutte le famiglie della Parrocchia, che si trovino nella necessità di avere una assistenza spirituale a qualche familiare infermo, di contattare sempre il Parroco. Egli provvederà ad una visita di persona  e disporrà inoltre che un Ministro, quando questi sia ben accetto, porti il  Sacro Viatico nelle festività, e in particolari ricorrenze da concordare.                                                                                                                                                                                                                                                    Elio

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