Un rifugiato a casa nostra … verifichiamo la fattibilità

Ci siamo trovati il giorno 1 marzo 2016 per illustrare nel dettaglio la proposta.casa_sulle_mani_0

Abbiamo ritenuto di provare ad andare avanti con il progetto per le seguenti motivazioni:

  1. per poter vivere le opere di misericordia in questo anno santo
  2. per non lasciare cadere nel vuoto l’invito del Papa
  3. consapevoli dell’esistenza del progetto nazionale della Caritas dal titolo “Un rifugiato a casa nostra” e già operante sul territorio del pinerolese
  4. verificata la disponibilità degli operatori del progetto Caritas a seguirci nello sviluppo dell’iniziativa
  5. il progetto Caritas ci propone i beneficiari che già godono dello status di rifugiato ed hanno già avviato un processo di inserimento.

Abbiamo costituito un piccolo gruppo operativo che si impegna a seguire nel dettaglio il progetto composto da: don Franco Pairona, Paola Pazè, Laura Garigioli e Carlo Gonella.

Adesso per dare concretezza dobbiamo lavorare su tre fronti:

  1. trovare possibilmente nel territorio parrocchiale un alloggio da affittare come parrocchia
  2. trovare una disponibilità economica di circa 1.000 euro per sei mesi (per un totale di circa 6.000 euro)
  3. trovare delle persone che sia disponibili all’accompagnamento del progetto (interventi funzionali all’inserimento delle persone ospitate nel tessuto sociale)

    Modulo di adesione

    Modulo di adesione

A tal fine il gruppo operativo ha predisposto un modulo di adesione per verificare le varie disponibilità. Si invita a restituire il modulo compilato quanto prima (possibilmente entro la metà di aprile) o in via informatica oppure deponendolo nella scatola in fondo alla chiesa oppure consegnandolo alle persone del gruppo operativo.

Scarica il modulo di adesione: Appello e modulo di adesione

Esprimi la tua adesione direttamente compilando il form sottostante ed indicando per che cosa nello specifico ci si vuole impegnare. Grazie